Frammenti di gioia

Nubi nel cielo
cingono me
mentre navigo
in un flusso di sogni
tra onde malsane
ed attimi di gioia
la spuma mi si infrange
sul volto salato
e lacrime amare
calde come il sangue
mi scorrono sul viso:
antiche gioie
pomeriggi assolati
torrida estate
tra messi di grano
e l’ombra dei pini
i bambini corrono scalzi
nella placida valle
ai piedi del monte,
fonte inconsapevole
di linfa vitale…
tra una miriade di fiumare
il borgo arde
sotto una tempesta di fuoco raggiante
che incendia i petti
di amori primitivi
mentre adulti laboriosi
attraversano i campi
pensando alla loro antica giovinezza
e a quella leggiadra puella
che almeno una volta
sotto un albero di ciliegie
gli fece battere il cuor.